Lana Del Rey pronta a sbalordire. Di nuovo.

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Lana Del Rey pronta a sbalordire. Di nuovo.

La mia vagina sa di Pepsi Cola”. Inizia così il brano dal titolo Cola inserito nella rosa delle 8 tracce aggiuntive a Born To Die, album di debutto e di successo internazionale di Lana Del Rey, una delle artiste più desiderate del momento. Un’esclamazione che, a quanto sostiene la stessa Lana, arriverebbe proprio dal suo fidanzato, il cantante dei “Kassidy” Barrie-James O’Neill, il quale ha suggerito alla stessa l’associazione a dir poco originale ed insolita. Buon per lei, ci verrebbe da esclamare, se non fosse che la riedizione di Born To Die, dal titolo Born To Die – The Paradise Edition, risulta fin troppo perfetta. Un mix di suoni e di cori, oltre che di testi e voce, davvero geniale per otto tracce che risultano più efficaci dello stesso album, pubblicato il 30 Gennaio di quest’anno ed entrato in prima posizione in ben 19 paesi (Australia, Austria, Francia, Germania, Grecia, Regno Unito) e al 5° posto in Italia. Il risultato di questo lavoro, o meglio di questo Capolavoro, è assolutamente stupefacente. A partire da Ride, singolo apripista di questa riedizione che vede nel suo video, della durata di 10 minuti, un monologo autobiografico della stessa Lana Del Rey che si confessa tra violini e deserto in America. Un progetto, quello disegnato attorno all’artista americana, curato e concepito fin nei minimi dettagli, a partire dalla linea di abbigliamento pensata per H&M e che ha riscosso un successo al pari con quello dell’album, campagna immersa nelle note di Blue Velvet, celeberrimo brano del 1963 scritto da Bobby Viton cantata da big quali Tony Bennet.

Via via, a partire da Ride, prima traccia, si è subito intrappolati da una forza che ci impedisce di by-passare i brani; un’atmosfera, quella imposta dalla voce di Lana, che si intensifica con American e che prende il ritmo con Cola. In Body Electric ci confessa che “Marylin Monroe è mia mamma, Elvis è mio padre e Gesù è il mio migliore amico”, mentre in Blue Velvet ci riporta indietro di qualche anno, per arrivare a Gods And Monsters, forse il nostro brano preferito. L’album si conclude con Yayo, termine che designa la cocaina, in cui una struggente Lana Del Rey ci canta tutta la sua disperazione, e con Bel Air, secondo singolo di Paradise che vede il suo video pubblicato l’8 Novembre assieme alla news, inserita come commento del video dalla stessa artista, del suo debutto cinematografico dal titolo Tropico nel 2013. The Paradise Edition vede la realizzazione di 8 brani (7 inediti più la cover di Blue Velvet) tutti scritti dalla stessa Lana e la pubblicazione in due diverse edizioni: Standard, ovvero un compact disc che include le otto tracce assieme a quelle di Born To Die, e un box speciale che contiene il digipack di Paradise, un cd di remix dei principali singoli del primo album, 4 pictures con le copertine dei singoli, un dvd contenente i video di Videogames, Born To Die, Blue Jeans, National Anthem e Summertime Sadness e per concludere il vinile da 7’’di Blue Velvet.

A voi il video di Bel Air e le date del tour che toccherà anche l’Italia. Un’occasione per non perdere il fenomeno musicale del 2012.

Le date:

3 maggio Torino, Palaolimpico

6 magggio Roma, Palalottomatica

7 magggio Milano, Alcatraz

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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