Muse a Bologna e Pesaro: il concerto dei concerti

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Muse a Bologna e Pesaro: il concerto dei concerti

Grande seguito per quello che si potrebbe definire come il gruppo rock degli anni 2000. I Muse hanno suonato ieri sera, 16 novembre, all’Unipol Arena di Casalecchio sul Reno, davanti ad una folla “inferocita” al suono di alcuni dei pezzi più alternativi e rock del trio britannico, in attività dal 1998.

Un concerto che ci vuole dimostrare come siano cresciuti, non soltanto da un punto di vista musicale (sono sempre stati considerati un gruppo di alto livello) ma anche e soprattutto per il loro modo di concepire un Live, puntando tutto su elementi scenici mastodontici ed innovativi, creando qualcosa di bello da sentire ma anche da vedere.

Dimostrano che non è necessario avere ballerini o coreografie incredibili per esaltare la folla, non occorre il solito scandalo di turno per fare successo: loro hanno guadagnato la stima dei loro fan solo ed esclusivamente attraverso la musica, elemento chiave che ha spinto la band inglese a raggiungere livelli artistici importanti.

Il loro concerto, che più che un live ci è sembrato uno show futuristico, si apre con Unsustainable, pezzo che ha aperto questa loro stagione discografica con The 2nd Law, destando le ire dei fan (col senno di poi ci verrebbe da dire loro “illusi”) date le sonorità dubstep.

Via via il concerto prende forma, attraverso la discesa di un impianto di schermi a sezioni di dimensioni progressive che culminano sul batterista, Dominic Howard, mostrando immagini talvolta inquietanti, come nell’interlude di Isolated System, o drammatiche, come in Animal.

In Supremacy iniziando a darci un assaggio del senso di questo album, che vuole essere un ritorno al loro modo originale di fare musica pur mantenendo la vena avanguardistica. Supremacy non è solo una canzone; potrebbe essere considerata la seconda parte di Uprising, un inno alla distruzione della supremazia dei forti che schiacciano i più deboli.

Lo show prosegue con alcuni dei pezzi più celebri, tra lavoro passati e recenti, come Hysteria, Resistance e

Supermassive Black Hole, per arrivare poi al clou dei brani di The 2nd Law con Panic Station, Animals ed Explorers.

Riescono a fondere il rock più melodico con quello più aggressivo, creando un genere che di fatto potremmo definire unicamente loro, un “Muse Rock” per descrivere meglio alle generazioni future quello che è stato fatto da questo trio.

Matthew Bellamy da il massimo di se in brani quali Time Is Running Out e Falling Dawn, ma è in Madness che l’arena invasa da fan proveniente da tutta l’Italia è esplosa in un coro all’unisono con la voce del frontman. Un pezzo carico, intenso, profondo, che commuove ed esalta. Un grido alla follia, all’amore senza apparente motivo, al delirio di “I need your love” sul finire del brano , del disperato bisogno di quell’amore che ci rende tutti un po pazzi. In Follow Me la pelle d’oca e i brividi sono difficili da trattenere. Come del resto per l’intera durata del Live.

Grande attesa e curiosità l’avevamo risparmiata per “debutto” di Chris, bassista del trio che in questo album ci regala due pezzi scritti e cantati da lui, Save Me e Liquid State. E quando arriva il momento di cantare quest’ultima, si esalta un po anche lui, e tira fuori una voce che probabilmente non avevamo mai sentito.

Concludono con una Survival terribilmente perfetta, che riserva sorprese dal punto di vista scenografico e i riporta indietro di qualche mese, quando avevamo scoperto che questo brano avrebbe fatto da colonna sonora alle Olimpiadi a Londra.

Se avete la possibilità di andare a vederli fatelo.

I Muse saranno a Pesaro questa sera, 17 novembre, per la seconda ed ultima data di questo tour, anche se sono state annunciate due tappe nella stagione estiva 2013 a Roma e Torino (biglietti in vendita su Ticketone a partire dal 22/11) negli stadi Olimpici.

Che le sorprese non siano ancora finite?

Intanto vi lasciamo con la scaletta di questo fantastico Live.

 

Scaletta Muse Bologna:

The 2nd Law: Unsustainable

Supremacy

Interlude / Hysteria

Resistance

Supermassive Black Hole

Panic Station

Animals

Explorers

Falling Down

Time is Running Out

Liquid State

Madness

Follow Me

Undisclosed Desires

Plug in Baby

New Born

The 2nd Law: Isolated System

Uprising

Man With Harmonica (intro) / Knights of Cydonia

Starlight

Survival

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Gabriele Palella
Gabriele Palella
Milanese, giovane ma già competente in quella che è la sua più grande passione: la musica. Milano. Lavora, compone e produce brani, scrive e partecipa a numerosi e diversi eventi a Milano e dintorni. Di sé dice: "credo in quello che faccio, spinto dalla bellezza e dalla forza della musica che unisce, crea, intrattiene ma, soprattutto, insegna. Io ci credo a questa forza...e voi, in cosa credete?"

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