Roma 2012: Bullet to the Head di Walter Hill

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Roma 2012: Bullet to the Head di Walter Hill

Bullet to the Head di Walter Hill

Quando una cosa la si sa fare e si trova il giusto contesto, il successo è garantito. E’ così che, anche alla veneranda età di 67 anni, Sylvester Stallone resta un punto di riferimento se l’intento è quello di realizzare un film d’azione ad alto tasso d’adrenalina che sappia anche prendersi in giro e mantenere una certa “deontologia professionale”.

Il contesto nel caso specifico lo dà un fumetto, Du plomb dans la tête, scritto da Alexis Nolent; i tempi e i modi della trasposizione sono dettati da Walter Hill, regista e sceneggiatore che di alchimie fra azione e ironia conosce sicuramente la formula; la personalità e la massa muscolare ce le mette, oltre a Stallone, Jason Momoa, i ruoli di comprimari sono di Sung Kang, Christian Slater e Adewale Akinnuoye-Agbaje, il fascino al femminile tutto di Sarah Shahi.

La trama è presto detta: Jimmy Bobo è un killer professionista. Dopo aver portato a termine un incarico, un secondo killer tenta di fare fuori lui e il suo collega, riuscendo nell’impresa a metà. Inutile dire che la vendetta è necessaria e nel portarla a compimento Jimmy si troverà suo malgrado a dover collaborare con il detective Taylor Kwon, arrivato da Washington per indagare proprio sull’obiettivo abbattuto da Bobo…

Bullet to the Head riesce nella non facile impresa di recuperare il feeling dei polizieschi action anni ’80 che hanno gli esempi più noti in Arma Letale e in questo caso soprattuto 48 ore dello stesso Hill, con cui condivide il mix di protagonisti agli antipodi e l’ironia, qui meno marcatamente da commedia.

Il risultato è un film violento, ironico, potente, che coinvolge e diverte, rinverdendo i fasti del roccioso Sly, davvero efficace nel bilanciare i vari aspetti del suo personaggio per renderlo icona di quello che potremmo definire un action crepuscolare, efficace amarcord che sa ironizzare su se stesso e celebrarsi senza rimpianti.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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