Roma 2012: Celestial Wives of the Meadow Mari di Aleksey Fedorchenko

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Roma 2012: Celestial Wives of the Meadow Mari di Aleksey Fedorchenko

Un racconto corale, un Decameron dall’Arcadia russa quello scritto da Dennis Osokin e che il regista Aleksey Fedorchenko declina in chiave di commedia mistica e sensuale. Celestial Wives of the Meadow Mari usa i racconti e le superstizioni esattamente come i greci usavano il mito, per raccontare, spiegare e capire l’essere umano, ma soprattutto per innalzare un inno alla vita che passa necessariamente per la donna e il femminile in genere, sia esso un albero, il cibo o (soprattutto, vista la passione del registe per le abbondanti forme) il sesso.

Di conseguenza, anche la regia sporca la preziosa resa visiva solita, radicalizza lo spirito e lo sguardo e si pone nell’esatta congiunzione tra realismo all’europea e surrealtà, tra minimalismo delle cose e surrealismo magico, aiutata dalla fotografia di Shandor Berkeshy e dalle musiche sospese diAndrey Karasev che rendono indimenticabili scene come quella del disseppellimento del marito morto o del ballo degli zombie. Spiazzante e folle, bizzarro e irreale, ma anche capace di trascinare lo spettatore con piccoli tocchi, di rendere lo spirito di un popolo e delle sue donne, di commuoverlo delicatamente, senza accorgersene. Magia di un cinema giustamente diverso.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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