Diario di un sopravvissuto agli Zombie di J.L. Bourne

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Diario di un sopravvissuto agli Zombie di J.L. Bourne

Diario di un sopravvissuto agli Zombie di J.L. Bourne

Nato online sotto forma di blog e interpretato dall’autore J.L. Bourne come un vero memoriale in prima persona, diario di un sopravvissuto agli zombie è diventato un vero e proprio fenomeno, coinvolgendo una estesa community di appassionati.
Multiplayer.it Edizioni lo ha portato in Italia sotto forma di libro, proponendolo in un’edizione molto curata e arricchita di una raccolta di illustrazioni che ne sarebbero potute diventare la copertina ufficiale.
Attraverso le pagine del proprio diario, il protagonista ci rende partecipi degli eventi che ne hanno sconvolto e cambiato per sempre la vita: un’epidemia il cui focolaio si è sviluppato in Cina si diffonde presto anche negli Stati Uniti e, presumibilmente, nel resto del mondo. Nel giro di poche settimane buona parte della popolazione è infetta: basta infatti essere morsi da un malato per essere contagiati, con un tasso di mortalità del 100%. Il problema è che la conseguenza dell’infezione è la trasformazione in non morto, con il risultato che ogni nuova vittima diventa a sua volta veicolo della mortale malattia.
Se le premesse del libro sono tutt’altro che originali in un contesto in cui lo zombie sembra diventato il mostro più gettonato, soppiantando il precedente dominio di vampiri e licantropi, la qualità della scrittura di Bourne risulta al contrario sorprendentemente alta. Il libro si rivela infatti molto avvincente, le descrizioni di luoghi, personaggi, infetti e situazioni sono efficacissime nel calare il lettore nel contesto post apocalittico in cui si svolgono i fatti e Bourne riesce nel non facile compito di riportare il tutto in forma di diario in prima persona, sfruttando con abilità le pause e generando un ottimo mix fra racconti d’azione, riflessioni, valutazioni e situazioni di vita “comune”. Una volta iniziata la lettura avrete difficoltà a sospenderla, in particolare se i contesti da “Io sono Leggenda”sono di vostro gradimento, e arriverete alle pagine finali con una facilità persino eccessiva. A quel punto forse potrebbe disturbarvi  il fatto di non poter sapere come proseguono le avventure del l’anonimo protagonista… Sempre che l’ultima pagina che avrete letto non fosse anche l’ultima da lui scritta…

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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