Festival di Roma 2012, Ralph spaccatutto di Rich Moore

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Festival di Roma 2012, Ralph spaccatutto di Rich Moore

Ralph Spaccatutto, il Nuovo Film Disney di Rich Moore al Festival di Roma

Dall’infanzia e dagli anni ’80 si fa fatica a uscirne vivi. La riprova arriva da Ralph spaccatutto il nuovo film Disney, nella sale da dicembre, e che ha aperto fuori concorso la sezione collaterale Alice nella cittàall’interno del 7° festival di Roma, che mette insieme le due cose raccontando il mondo dei videogiochi di 30 anni fa.

Ralph è il cattivo del videogioco Felix Aggiustatutto e per 30 anni è stato messo in ombra da Felix, il “bravo ragazzo” che ogni volta finisce per salvare la situazione. Stanco di fare il cattivo, Ralph decide di cambiare, avventurandosi in un viaggio attraverso diverse generazioni di videogame, per dimostrare a tutti che anche lui ha la stoffa per diventare un eroe. In questo incredibile viaggio, incontra il duro sergente Calhoun durante la tappa nel videogioco sparatutto Hero’s Duty, e l’esuberante anticonformista Vanellope von Schweetz alla corsa di macchine caramellate di Sugar Rush. Diretta da Rich Moore e scritto da Phil Johnston e Jennifer Lee, Ralph spaccatutto è il Toy Story dei videogiochi, un’avventura in 3D che è allo stesso tempo storia del videogame e sua parodia.

Che sia un tipico film Disney non è in discussione, visto che i temi sono quelli ricorrenti in praticamente tutta la filmografia della casa, come l’accettazione di se stessi e delle diversità proprie e altrui, i difetti come unicità, la fede nella forza dell’individuo e delle sue capacità, oltre a una morale che richiama, anche se indirettamente i valori famigliari. La differenza la fa, come spesso, il contesto: Moore e soci ricreano più di 30 anni di giochi elettronici riempendo ogni inquadratura, azione o dialoghi di riferimenti e citazioni e sbizzarrendosi a inventare variabili possibili e ingegnose, come il mondo caramelloso di Sugar Rush in cui tutto è un dolciume. Si arriva a un ibrido cross-mediale in cui oltre ai mezzi s’incrociano gli impatti visivi (8 bit, computer grafica e 3D) e narrativi (la formazione disneyana e la sci-fi estrema, lo zucchero e l’epica del finale).

Dove funziona meno Ralph spaccatutto è nel racconto, nella poca stringatezza della parte centrale e soprattutto nel diventare una sorta di rifugio per uber-nerd escludendo in parte dall’umorismo o dall’emozione coloro che non conoscono Qubert o Street Fighter e non sanno cos’è un glitch. Per il resto, il film di Moore è un solidissimo prodotto animato come da tradizione, divertente e avvincente, con poche sbavature e un ottimo doppiaggio originale con John C. Reilly nel ruolo di Ralph e Jane Lynch favolosa in quello del sergente Calhoun. In testa al film, un delizioso cortometraggio dal titolo Paperman, più Chomet che Disney.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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