Il Cantico di Pietra – Aria e Terra 2

Chanel N° 5 tra Brad Pitt e Andy Warhol
25 Ottobre 2012
Games Week si avvicina: ancora novità, anteprime e tantissimi titoli tutti da giocare
25 Ottobre 2012

Il Cantico di Pietra – Aria e Terra 2

Il Cantico di Pietra – Aria e Terra 2

I due, tramite un minuscolo corridoio che nasceva a lato della finestra, giunsero ad un laboratorio di media grandezza, sormontato da una cupola affrescata con vetusti motivi floreali e occupato da bambine in anonimi camici rosa; lavoravano con foga e movimenti a scatti su macchinari a malapena visibili nelle pareti: la loro pelle era porcellana, almeno fino ai bordi dei volti, ottenebrati invece da una anomala e stridente grinzosità.

-Facciamo evolvere solo il necessario…- disse Alaya a mo’ di spiegazione, -…in che modo, non chiedermelo…arriverà il tempo in cui cavalcheremo comete senza saper sommare 1 e 1…-

-La mente è limitata.-

-La mente non è fatta per sostantivi, ma per azioni…questa è il solo aspetto davvero positivo che un Felea possiede.-

-Il solo non direi…questo cos’è?- si fermarono di fronte a un esagono di schermi, in cui infuriava una guerra tra grezzi fili che impazzavano tra cubi altrettanto grossolani.

-Oh, Warfun?…una simulazione a cui stiamo lavorando.-

-Per migliorare le vostre fittizie prestazioni?-

-No…è un programma con lo scopo di invogliare i giovani ad arruolarsi; lo stare bene non aiuta il reclutamento volontario, e ormai i settori poveri delle città sono totalmente prosciugati…-

-Posso?-

-Prego.-

Virgun restò assorto per un minuto; i controlli erano così basilari che non ebbe bisogno di delucidazioni.

-Non è reale.-

-Certo che no…primo, voi siete diversi, assai più spaventosi e in conformità con le teorie di propaganda…secondo, è divertente, estremamente divertente…è la nuova frontiera, questa, il gioco…una bestemmia, ma è la cosa che ci fa sentire più vicini a dio.-

-Il mio Dio io posso toccarlo.-

-Il tuo Dio è così alla portata dei sensi…il fatto che ti usi…-

-Non mi usa, ma accetta il mio aiuto…-

-Tu credi seriamente in questo parassita che vuole riprendersi il paradiso?- la domanda uscì ironica, circondati com’erano da piccole fessure che non riuscivano tuttavia a nascondere la desolazione urbana di Tienne.

-Sì…ho visto diverse cose, come lei immagino ma senza la sua fretta di distruggerle…forse non siamo che questo coso qui, il fantoccio giocattolo di esseri superiori che ci comandano quando fa loro comodo, destandoci dopo l’usuale violenza quotidiana…chissà, magari i nostri apici, l’arte dei tempi andati, o magari gli abissi e le barbarie non ci appartengono, ma sono stati il sollazzo di qualche Dio che si è divertito nella pausa pranzo…noi ogni volta a risvegliarci, senza ricordare…e ora hanno abbandonato il sistema, lasciandoci qui ad aspettare nessuno…forse siamo angeli e diavoli che combattono giorno dopo giorno e l’amnesia non è che una tregua firmata dai due condottieri…o forse vogliamo solo sentire qualcosa, e ci gettiamo su ciò che scalda di più…lei trema, mia Signora, trema dentro…con il mio fuoco, al contrario, non manco di nulla…-

-Buon per te…prega che i miei umani continuino a ingrassare e figliare…non tutti i fuochi scaldano in eterno, e nell’agonia bruciano…-

-Lei parla avvolta dall’inverno…-

-No, dal niente che circonda me…e te…nonostante apprezzi la tua presenza e tu dia sollievo a questa decrepita valchiria, dobbiamo sbrigarci…gli zeppelin delle reclute tra poco giungeranno a destinazione.-

-Mai vorremmo deludere la loro gaia bramosia guerriera…-

-Mai…- Alaya disse stancamente -…mai.-

Comments on Facebook
Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

Comments are closed.