Il 9 e 10 Ottobre al Teatro Vascello torna Spellbound con “Relazioni [pericolose]”

L’OROSCOPO DI GLO dal 1 al 7 ottobre 2012
1 Ottobre 2012
Giancarlo Giannini per Call of Duty Black Ops 2
2 Ottobre 2012

Il 9 e 10 Ottobre al Teatro Vascello torna Spellbound con “Relazioni [pericolose]”

Dopo le numerose presenze nei maggiori teatri e festival internazionali (Serbia, Germania, Francia, Croazia, Thailandia, Svizzera, Spagna, Austria, Bielorussia, Stati Uniti e Russia) e reduce da “Civitanova danza 2012 – XIX festival internazionale nel nome di Enrico Cecchetto” e da “Invito alla danza 2012), la Spellbound Contemporary Ballet di Mauro Astolfi ritorna a Roma al Teatro Vascello.

Il nuovo elaborato progetto, Relazioni [Pericolose], presentato in première nazionale al Teatro Verdi di Pisa, in omaggio all’omonimo romanzo epistolare di François Choderlos De Laclos, è il nuovo ragionamento da cui si alimenta la libera ispirazione di Mauro Astolfi, su musiche originali di Notfromearth e disegno luci di Marco Policastro.

E se il romanzo esplora i percorsi della seduzione, della vendetta, e ne fa un quadro di sottile denuncia morale della corruzione e della precaria condizione umana, continuamente sopraffatta dall’esercizio della vanità, “le nostre relazioni pericolose – afferma Astolfi – investigano un’apparente calma, una normale relazione fatta di incontri, di una lettura accidentale di lettere, di messaggi, che arrivano forse nelle mani sbagliate e che, come nei migliori romanzi epistolari, diventano l’inizio e la fine di tutto quello che si era creduto fosse la realtà. Una strana casa fa da cornice: un ambiente che riceve ospiti e dove sono attesi appuntamenti, ma dove nessun padrone di casa di fatto ha invitato nessuno.

I protagonisti della Spellbound Contemporary Ballet interpretano così vittime e carnefici a opera della vanità, di quel piacere che è più una speranza che un appagamento. Spellbound immagina, o forse osserva, l’aspetto pericoloso di altri tipi di relazioni, non necessariamente a sfondo sessuale, non così manifeste ed estreme ma semmai le tante piccole, sottili relazioni che diventano molto pericolose quando non si capisce esattamente con chi e con cosa si sta avendo a che fare. Possono essere le relazioni con la nostra mente, con dei fantasmi da noi generati ma che a furia di evocarli diventano in carne e ossa un rapporto con la solitudine visto come un male quando invece a volte potrebbe essere un bene.

Relazioni [Pericolose] sono sì il punto d’interesse e di riflessione di questo spettacolo, che non vuole essere un elogio alla solitudine, ma anche una spinta a cercare di comprendere il vero, i mille marchingegni e i mille espedienti per il conseguimento del potere e del controllo sul prossimo, e trovano nel rapporto tra uomini e donne il primo e più fertile terreno per affinarne le armi. Le relazioni sono per loro natura pericolose.

 

Comments on Facebook

Comments are closed.