Venezia 69, Après mai di Olivier Assayas

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Venezia 69, Après mai di Olivier Assayas

I Sognatori di Assayas che (non) Fecero l’Impresa

Il film racconta le vite politiche e sentimentali di alcuni ragazzi coinvolti nei moti studenteschi dei primissimi anni ’70, i loro sogni e ideali che cambiano e si scontrano con l’età e la realtà, senza però rinnegare mai nulla, come diceva la canzone di Edith Piaf (Non, je ne regrets rien) che chiudeva The Dreamersdi Bertolucci, di cui questo film, scritto dallo stesso regista Olivier Assayas, sembra una sorta di seguito, che si allarga dal triangolo a una dimensione più collettiva, che da Parigi vola verso il resto d’Europa, verso Londra e l’Italia.

Aprés mai entra dritto nel cuore del racconto e cresce coi minuti, diventa sempre più corale e completo, sempre più bello, mostrando la grande capacità del suo autore di tracciare percorsi intimi e universali, di trasmettere la sensualità aerea della giovinezza, di realizzare grandi sequenze senza virtuosismi, come le vibranti scene di guerriglia o la sequenza dell’incendio, maestosa e dolorosa cesura del film tra il passato e il futuro di alcuni giovani ed efficaci attori in cui s’incarna lo spirito degli anni, come nella deliziosa 19enne Lola Créton (Un amore di gioventù), già una piccola eroina del miglior cinema d’oltralpe.

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Emanuele Rauco
Emanuele Rauco
Nato a Roma il 18 luglio del 1981, si appassiona di cinema dalla tenera età e comincia a scrivere recensioni dall'età di 12 anni. Comincia a collaborare con il giornalino scolastico e, dopo aver frequentato il DAMS di Roma 3, comincia a scrivere per siti internet e testate varie: redattore e poi caporedattore per il sito Cineforme, ora Cinem'art Magazine, e per la rivista Cinem'art, redattore e inviato per RadioCinema. Inoltre scrive per Four Magazine, di cui è caporedattore, e altre testate on line ed è curatore di un programma radiofonico su cinema e musica, Popcorn da Tiffany su Ryar Radio. Collabora per le riviste Il mucchio e The Cinema Show – primo mensile cinematografico per iPad – e per il quotidiano L'opinione. Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati su saggi e raccolte critiche, tra cui la collana Bizzarro Magazine di Laboratorio Bizzarro ed è spesso ospite in trasmissioni radiofoniche e televisive come Ma che bella giornata o Square e I cinepatici di Coming Soon Television. Ha un canale di youtube in cui parla di cinema, spettacolo, cultura e comunicazione.

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