Venezia69: Armani, Versace e Ferretti un Red carpet made in Italy!

Venezia 69: Gli Equilibristi di Ivano De Matteo
31 Agosto 2012
Venezia69: Bad 25 di Spike Lee
31 Agosto 2012

Venezia69: Armani, Versace e Ferretti un Red carpet made in Italy!

Cattivi consigli o gusti…?

Si alza il sipario sulla 69esima Mostra del Cinema di Venezia e parte quindi anche la gara al look migliore delle star. La prima passerella di apertura, che ha visto star come Kate Hudson e Naomi Watts, accompagnate dalla nostra Violante Placido, Isabella Ferrari, Laetitia Casta, Kasia Smutniak, non ha visto grandi abiti valorizzare quasi nessuna delle bellezze presenti.

Partiamo dalla Smutniak  che decide di optare per una mise modesta che non mette in risalto le sue  eleganti forme. L’errore di indossare su un tappeto rosso un abito lungo da sera, sempre rosso, di Giorgio Armani, provoca un effetto mimetico/tappezzeria che la relega nell’anonimato dello stile. Abito elegante e lineare, con scollatura a V. BOCCIATA

 

Violante Placido, in total red-look Alberta Ferretti, osa lo stesso red del red carpet ma indossando un color rosso fuoco con bustier scollato a cuore dal morbido drappeggio e ampio spacco.
L’abito effettivamente osava di più rispetto alla collega sopracitata e si merita quindi una PROMOZIONE a pieni voti.

Effetto nude look per Laetitia Casta: long dress in pizzo nero di Dolce & Gabbana sotto il quale occhieggiano un reggiseno a balconcino e una culotte anni Cinquanta. RIMANDATA

Non brilla per originalità il primo red carpet le superstar Kate Hudson, tra le protagoniste del film di Mira Nair, e Naomi Watts in abito firmato Marchesa, al Lido per accompagnare il fidanzato Liev Schreiber, indossano due abiti della stessa nuance cipria, un colore ormai inflazionato.

La briosa figlia di Goldie Hawn, opta per un elegante e prezioso abito di Atelier Versace, completamente ricamato da Swarovski. PROMOSSA

Comments on Facebook
Valentino Cuzzeri
Valentino Cuzzeri
Appassionato delle potenzialità dei nuovi media e la loro scientifica misurabilità, intraprende una carriera accademica incentrata sul Digital World. Fermamente convinto che il web rappresenti la nuova frontiera nell’ambito della comunicazione e dei Brand, inizia la propria esperienza lavorativa collaborando come consulente con alcune delle più grandi agenzie di comunicazione e marketing non convenzionale.

Comments are closed.