IL Reverendo Torna A Milano: MARILYN MANSON in Concerto per IL “Hey Cruel World Tour”

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IL Reverendo Torna A Milano: MARILYN MANSON in Concerto per IL “Hey Cruel World Tour”

Ancora una volta Marilyn Manson, il Reverendo del Rock, torna a Milano. Quest’anno senza le tante polemiche che hanno distinto le sue apparizioni nel nostro Paese. In effetti il tour Hey Cruel World è un po’ in sordina, con poche canzoni e poco spettacolo, mentre da lui solitamente ci si aspetta di più. Il nuovo album, uscito questa primavera e anticipato dal singolo Born Villain, viene in gran parte tralasciato per dare spazio a grandi successi del passato. Il cantante americano, con la sua band, ha sempre avuto un difficoltà a realizzare live in Italia. Proteste verso le sue performance durante il picco della carriera (da Antichrist Superstar a Mechanical animals) che hanno bloccato concerti (una volta fu detto che il cantante aveva una tracheite, casualmente dopo un lunghissimo dibattito comunale dove molti esponenti politici chiesero di impedire il concerto). Denunce gravi durante le esibizioni (una ragazza dichiarò di essere stata stuprata dietro le quinte, poi si scoprì che era una menzogna inventata dai genitori che non accettavano le sue “scelte musicali”). Oggi le polemiche sono nettamente diminuite e le performance live contano decisamente un minore numero di spettatori. Fra questi però vi sono gli irriducibili, i fan storici, che non si perdono un suo concerto. Alle nostre domande relative al loro idolo rispondono: “Manson è un’icona”, “Manson spacca perché ha avuto il coraggio di dire certe cose sulla società e la religione che altri non avevano il coraggio di dire!”, “Riguardo alla società americana sa quello che dice, non scrive testi stupidi”. Fuori dall’Ippodromo del Galoppo di Milano, dove si svolge lo show, troviamo molte persone truccate e vestite come lui. Ma incontriamo anche un gruppo di ragazzi che, pettorine indosso con la scritta “Gesù vi ama”, avvertono i giovani in coda della pericolosità insita nell’ascoltare musica meta. Anticipati dal gruppo spalla EsOterica, già presente a Milano nel concerto di Manson del 2009, il Revendo e la band si presentano sul palco con il classico look estremo. Inizia così la performance. Manson cambia due microfoni: uno a forma di tira-pugni e uno a forma di coltello, tanto per non smentire il suo stile! Il pubblico accoglie con entusiasmo tutti i brani. I momenti “caldi” arrivano durante le performance di brani famosissimi quali “Sweet Dreams” e “Antichrist Superstar”. Tra le canzoni dell’ultimo cd, “No Reflection” è un pezzo degno di nota, mentre passa senza grande coinvolgimento il brano “Ehy cruel world” dal quale è tratto il titolo del tour. Manson, ormai 43enne, ha però cantato i suoi brani ad un livello ottimo e così ha suonato la sua band, nella quale è tornato già da due album lo storico bassista Twiggy Ramirez. Mentre il live manca della trasgressione che ha reso noto Manson, il sound resta quello noto ai fan e riconoscibile a tutti coloro che ascoltano musica rock.

Articolo di Viola Pasqualini

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