Four Magazine incontra I Moderni. La Band Torinese Presenta “Troppo Fuori”, il Loro Primo Album di Inediti

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Four Magazine incontra I Moderni. La Band Torinese Presenta “Troppo Fuori”, il Loro Primo Album di Inediti

Dall’unione tra i Two Fingerz e i Moderni, nasce “ Troppo fuori”, il primo album di inediti della band classificata seconda al talent show XFactor. In comune a loro dire hanno “l’indole Party” e se prendiamo la penna di Danti, il suono di Roofio e le frizzanti idee di Liza, Broad, Cata e Lead, ne viene fuori un cd innovativo, fresco, difficile da etichettare con un solo genere. “Un’insalatona mista servita su una base di Roofio: persino i colori della copertina dell’album ricordano un’insalata!”: così i Moderni definiscono il loro primo disco, che tengono orgogliosamente in mano durante tutta la conferenza stampa. La prima traccia, “Io di mio” è l’essenza dell’album: elettro-pop-dance, strizza l’occhio alle sonorità dei Prodigy e non da il tempo a chi ascolta il cd di ambientarsi con calma, ma lo catapulta in un mondo colorato ed un po’ schizofrenico, dove il suono pompa e la voglia di ballare aumenta.  “Se ti spompi di ballo, più o meno ti sballi uguale.” ci dice Celeste Gugliandolo, in arte Liza “E’ scientificamente provato che l’effetto del ballo in discoteca è pari a quello dell’alcool, non serve quindi esagerare per divertirsi!”.

La loro poliedricità si percepisce chiaramente attraversando le tracce: c’è la ballad “ Solo te”, il rock-pop di “CDVD”, fino a raggiungere il dance-rap anni ’90 del singolo che ha anticipato l’album, e che sicuramente nei prossimi mesi si sentirà parecchio, “L’estate si balla”, il cui video è un chiaro omaggio alle Olimpiadi di Londra 2012. E i Moderni a che disciplina olimpica si sentono più vicini? “il lancio del disco!”, ci rispondono con un gran sorriso.

E’ un mix di generi il loro, che attrae un pubblico dai 4 agli 83 anni “lo stesso target di un gioco da tavolo”, ci dicono loro quasi in coro scherzando, “ma con maggiore concentrazione dai 12 ai 17 anni”.

E quando si chiede loro con chi vorrebbero collaborare in futuro, la risposta dimostra il senso d’appartenenza alla loro città natale “Non sappiamo esattamente con quale artista potremmo un giorno collaborare, ma ci piacerebbe molto che fosse qualcuno della scena torinese:  Eiffel 65, Subsonica, Linea 77, solo per fare un esempio”. “Il nome  I Moderni è un nome pesante, che si rifà alla contemporaneità”, ci spiegano, “noi sposiamo questa cosa, non è artificiale. Ci sentiamo ibridi e privilegiamo il pop, perché niente è più importante di ciò che piace alla gente. Con la nostra sensibilità dobbiamo combinare il gusto popolare al nostro e captare ciò che è adatto al momento!”.

Sono vivaci e solari, schietti e sicuri. Hanno un carattere forte e con questa loro verve sono pronti a calcare i palchi di tutta italia. Il loro tour, in partenza tra breve, prevede per ora degli incontri nelle Fnac e Feltrinelli di tutta la penisola. Attendendo dei veri e propri concerti, possiamo quindi incontrarli a:

Verona, 29/06/2012

Milano, 02/07/2012

Bologna, 03/07/2012

Napoli, 04/07/2012

Palermo, 05/07/2012

Catania, 06/07/2012

Cecina Mare (LI), 08/07/2012

Torino, 11/07/2012

Articolo a cura di Barbara Tessitore

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