In Emilia la Terra Trema, e il Mondo della Musica Arriva in Aiuto.

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In Emilia la Terra Trema, e il Mondo della Musica Arriva in Aiuto.

Sono tantissimi i cantanti e musicisti originari di quella bellissima terra che non da più di una settimana non ha più tregua dalle continue scosse di terremoto iniziate il 20 maggio e che si sono intensificate dopo la grande scossa del 29 maggio. Come già successo per il sisma che aveva colpito L’Aquila nell’Aprile del 2009, il mondo della musica scende in campo per aiutare attivamente le popolazioni colpite e lo fa in diversi modi. Il primo cantante che si è attivato nell’aiuto è stato Biagio Antonacci, che proprio il 29 maggio ha tenuto un concerto a Riccione ed ha subito devoluto tutto il suo compenso personale alle popolazioni dell’Emilia Romagna lanciando un appello: “Invito i miei colleghi a donare integralmente il loro compenso personale del primo concerto che terranno nelle prossime settimane mesi e anni a sostenere concretamente le zone terremotate ciascuno secondo il proprio sentire: donate a chi volete, ma donate subito”.

Ha accolto l’appello con il cuore in mano Laura Pausini che devolverà il suo intero incasso personale delle importanti tre date all’Arena di Verona alla sua terra perseguitata dalle scosse. La Pausini aveva già privatamente fatto una donazione per la sua terra, ma con le tre date del 4-5-6 giugno dell’Inedito World Tour vuole dare un’ulteriore contributo “In rispetto delle persone che da molti mesi aspettano queste serate, in particolare quella del 4 giugno e che arrivano anche da paesi lontani, abbiamo deciso di dare voce alla musica: staremo insieme, canteremo e dedicheremo i nostri concerti alla mia amata Emilia Romagna. “spiega la cantante originaria di Faenza, provincia di Ravenna ”Ci sono molti modi per aiutare donando, pubblicamente o privatamente, io ho deciso di farlo in entrambi i modi, perché mi sento molto vicina alle persone della mia regione. Non è importante come lo si fa, è importante farlo, anche con piccolissimi gesti, ora e

poi” Ed è proprio questa grande presenza di personaggi della musica originari dell’Emilia Romagna (la terrà più musicale d’Italia) che ha fatto mobilitare Beppe Carletti dei Nomadi, che ha voluto chiamare a raccolta amici e artisti emiliani per un grande concerto benefico a favore delle popolazioni colpite.  Si svolgerà il 25 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna un concerto finalizzato a raccogliere fondi per la ricostruzione delle zone colpite dal sisma e per cui Carletti assicura che verrà contattata direttamente la Regione per capire dove serve intervenire tempestivamente. Con un biglietto del costo di circa 30 euro si potrà assistere ad un Live Aid a cui hanno aderito in massa i cantanti emiliani:  sicuri sul palco a fine giugno Francesco Guccini, Zucchero, Samuele Bersani, Laura Pausini, Luca Carboni, gli Stadio, Cesare Cremonini, i Rio, e in forse ( verrà confermato il “cast” il 6 giugno nella conferenza stampa ufficiale) Luciano Ligabue, Gianni Morandi e Nek. Via Facebook Vasco Rossi fa sapere che non ci sarà : “Non parteciperò a nessun concerto di beneficenza. Non amo quel modo di farla, poco costoso e poco faticoso. Certo rispetto chi la fa così, ci crede ed è sincero. Ma io penso che la beneficenza si debba fare tirando fuori i soldi dal proprio portafoglio, senza troppo spettacolo e pubblicità”.

Non solo i big della musica, sono tantissime le piccole realtà che stanno devolvendo i loro compensi e incassi all’Emilia martoriata dal sisma , nella speranza che la terra smetta di tremare e si possa tornare a sorridere e cantare serenamente.

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