“La Teoria dei Colori”, il Nuovo Album di Cesare Cremonini

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“La Teoria dei Colori”, il Nuovo Album di Cesare Cremonini

Dopo oltre 10 anni di attività in continua evoluzione, Cesare è diventato difficile da racchiudere in un preciso registro stilistico. Veste i panni di un cantautore che parla usando la lingua del rocker, fondendo il rock britannico  con i migliori esempi di cantautorato italiano: una crescita stilistica di cui si era già avuto  sentore nel singolo “Mondo”, affiancato sempre dalla stessa squadra, composta tra i tanti anche dal  produttore Walter Mameli e dall’amico bassista Nicola Ballo Balestri. Come un pittore che mescola i colori sulla tavolozza per ottenere sfumature differenti, Cesare gioca fra tonalità più aggressive e colori tenui, arrangiamenti ben studiati in contrapposizione a melodie pulite e lineari, creando una cromia unica e sostanzialmente imprevedibile in cui descrive accompagnandoci per mano un elogio all’amore e ai suoi dolori, da quello adolescenziale carico di entusiasmo di “Una come Te” fino alla sofferenza di chi implora “fammi a pezzi dandomi del tu” in “Non ti Amo Più”, passando per la gioia, l’inquietudine e l’amarezza, una sorta di manuale senza i filtri imposti dal politically correct, in cui le parole diventano protagoniste indiscusse.

Non è dunque un caso che alabarda del disco sia proprio “Il Comico (Sai che risate)”,  grazie alla forza di versi come “E il mondo ride se mi piange il cuore”,  autobiografici e drammaticamente implacabili. “L’ho scelto come brano di lancio perché il comico è una figura centrale nella nostra impalcatura sociale, da Totò fino a Benigni e Grillo. Se ci pensate, anche nelle tavolate di amici c’è sempre chi fa battute e sdrammatizza. Dopotutto uno dei tanti valori aggiunti del popolo italiano è la capacità di ridere e far ridere anche quando è assai difficile riuscirci”. La “teoria dei colori” è anche questo, la voglia di leggerezza in un momento buio: “Forse queste canzoni sono una reazione più o meno inconscia al periodo difficile che tutti stiamo vivendo, alle difficoltà che giorno dopo giorno macchiano l’esistenza di ciascuno di noi”.

Ma è soprattutto un viaggio attraverso i sentimenti, senza la voglia di nascere come concept album ma divenendo così  “album di concetto”,  riuscendo magistralmente a coprire lo spettro di colori che caratterizzano l’amore.

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