Mille Miglia 2012: il fascino inesauribile

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Mille Miglia 2012: il fascino inesauribile

Mille Miglia 2012: il fascino inesauribile

Ci sono competizioni in cui si ricerca la performance assoluta, con bolidi sofisticatissimi lanciati alla ricerca di quel decimo di secondo che può fare la differenza. E ci sono competizioni in cui è la regolarità a farla da padrona, ad essere il discrimine per la vittoria. La Mille Miglia è stata in tempi diversi entrambe le cose: gara di velocità sul percorso Brescia – Roma – Brescia nelle 24 edizioni storiche dal 1927 al 1957, dal 1977 è divenuta una gara di precisione corsa esclusivamente con i modelli di automobile che presero parte alle 24 edizioni originarie.

Al di là degli aspetti tecnici della competizione, la Mille Miglia è oggi un’occasione unica, offerta ad un pubblico sempre più ampio e appassionato, di  godere dell’emozione che dà veder competere trent’anni di storia dell’automobilismo mondiale, ritrovare sulle strade e nelle piazze d’Italia modelli di vetture che oggi sono impensabili, con fogge, linee, dimensioni e motori straordinari, capaci di toccare corde profonde nell’animo degli appassionati e affascinare anche chi di motori nulla capisce.

Four Magazine era presente per la tappa con arrivo a Roma, che ha visto la splendida cornice di Castel S. Angelo gremita di pubblico pronto a salutare e ammirare le oltre 350 vetture iscritte: Bugatti, Ferrari, Mercedes, Porsche, Jaguar, Alfa Romeo…ogni casa che abbia prodotto un modello in competizione nei trent’anni di storia della Mille Miglia era rappresentato al meglio da auto che lasciano senza fiato.

Ma da cosa dipende l’effetto che fa partecipare a un evento del genere? La risposta potrebbe risultare banale, eppure si articola su tante sfaccettature che fanno leva principalmente sul piano emotivo. L’automobile è una delle grandi protagoniste della nostra modernità, vanta una storia ultracentenaria che ha visto la tecnica evolversi rapidamente e la diffusione a livello planetario farne un prodotto di massa. Le auto che hanno partecipato alla Mille Miglia, e che oggi tornano a rievocarne i fasti, appartengono ad un’epoca in cui costruire automobili era ancora una passione e un’opera quasi artigianale. Molti sono esemplari unici, tanti di essi hanno una storia che li rendi testimoni di qualcosa, avvenimenti, celebrazioni, epoche, a volte anche solo della passione e della perizia di chi li ha costruiti. Sono automobili che presentano le forme più particolari, che stupiscono con la maestosità di cofani imponenti, con l’eleganza di linee sinuose e ruote a raggi, con rombi potenti che testimoniano capacità prestazionali ancora impressionanti, persino con odori che danno il senso del tempo passato.

Alla guida appassionati, certamente persone in condizioni agiate, ma che mentre sfilano fra la folla sono soprattutto gli alfieri di una passione comune, che rende tutti più vicini. I volti sorridenti di coloro che guidano questi pezzi di storia su quattro ruote si specchiano in quelli di chi ne ammira la multiforme bellezza, e l’accogliente contesto di una serata romana esalta la magia di un momento che racconta un’epoca.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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