Mass Effect – Deception di William C. Dietz

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Mass Effect – Deception di William C. Dietz

Mass Effect – Deception di William C. Dietz

Il recente successo riscosso dall’uscita del terzo e conclusivo episodio di Mass Effect  su PlayStation 3, Xbox 360 e PC è una chiara dimostrazione della qualità della saga creata dalla BioWare, costituita da un ottimo mix di realizzazione tecnica, estetica e narrativa. La costruzione di un universo, nel vero senso della parola, descritto e reso visivamente in modo molto dettagliato è un aspetto importante di questo successo e la base delle possibilità della saga di svilupparsi anche in forme diverse, come quella letteraria.

Deception, scritto da William C. Dietz rappresenta il quarto capitolo di una serie di volumi, pubblicati in italia da Multiplayer.it  Edizioni e prosegue la narrazione dei precedenti episodi pur essendo leggibile anche come storia a sé.

In un contesto in cui l’Universo nel suo insieme è messo a rischio da un prossimo attacco di una specie tecnologicamente molto avanzata, i Razziatori, che ogni 50.000 anni annichilisce la vita organica, l’Ammiraglio David Anderson e la sua compagna Kahlee Sanders indagano sulla minaccia, confrontandosi anche con l’organizzazione pro-umani nota come Cerberus. Nel corso delle loro indagini i due si troveranno a confrontarsi anche con la realtà dei Biotici, individui appartenenti a tutte le razze che abitano l’universo, dotati di particolari poteri telecinetici.

Affrontare la lettura di un episodio di una saga senza avere una chiara idea del contesto e di quanto avvenuto nei capitoli precedenti generalmente rappresenta un limite per il piacere della lettura e sicuramente anche in questo caso, se non la si ha, si avvertirà la mancanza di una conoscenza pregressa della realtà di Mass Effect, ma questo non toglie che immergersi nella lettura di Deception resti un’esperienza assolutamente godibile. La descrizione dei protagonisti non è pienamente approfondita ma sufficiente a incuriosire il lettore, mentre la storia è accattivante, componendosi intorno a quattro filoni paralleli intrecciati che trovano un epilogo comune, a sua volta evidente antefatto di un futuro capitolo.

Se Deception dovesse rappresentare il vostro ingresso nel mondo di Mass Effect  il consiglio è quello di recuperare anche gli altri capitoli della saga in forma letteraria, ma indubbiamente l’augurio vero è che la lettura rappresenti un motivo di curiosità sufficiente a indurvi a calarvi nei panni del comandante Shepard nell’avventura raccontata da una delle migliori trilogie videoludiche disponibili.

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Roberto Semprebene
Roberto Semprebene
Appassionato di Cinema e Videogiochi, ha fatto delle sue passioni il proprio lavoro. Ci tiene tantissimo a precisare di essere nato in un giorno palindromo, cosa che probabilmente affascina e stupisce solo lui!

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