Amore, zucchero e cannella: la ricetta della felicità

Misteri di Roma di Alberto Toso Fei
12 Aprile 2012
Fotografia di strada? Con Google Street View si fa da casa
13 Aprile 2012

Amore, zucchero e cannella: la ricetta della felicità

“Non importa quante cose materiali riesci ad accumulare, con quanti uomini vai a letto e quante tequile riesci a scolarti. A volte ti senti comunque vuota e inutile”. La protagonista del romanzo di Amy Bratley, “Amore, zucchero e cannella” (Newton Compton Editori), non aveva mai provato queste sensazioni nella sua vita. Juliet lavora come addetta stampa del dipartimento Cultura Popolare di Rosendale, una casa d’aste molto particolare. Ha 25 anni, vive a Londra e divide il suo appartamento col suo ragazzo Simon, insegnante di educazione fisica, e la sua migliore amica, Hanna, una bionda gatta morta che sembra attirare l’attenzione di tutti gli uomini. La sua vita le sembra perfetta. O perlomeno lei è felice. Ma ha ancora un sogno da realizzare: abitare in una casa tutta sua con l’uomo che ama e dal quale crede di essere amata. Lei , che non ha mai avuto una vera famiglia, desidera costruirsela. Si immagina già nella sua casetta ad arredarla, decorarla e curarla come le aveva insegnato sua nonna Violet, una Penelope moderna che ha atteso fino alla fine il ritorno del marito defunto.

Proprio quando, però, sta per coronare il suo sogno, Juliet scopre una terribile verità: Simon l’ha tradita con la sua migliore amica. La vita di Juliet va in frantumi. Si trasferisce lo stesso nel suo nuovo appartamento, ma nulla sembra avere più senso ormai, nemmeno i consigli per diventare una perfetta casalinga contenuti nel libro dell’amata nonna Violet. Dopo un primo momento di sconforto, Juliet comincia riprendersi, complici una macchina da cucire, una nuova conoscenza e un progetto lavorativo affidatole dal suo avvenente capo Philipe. Ma la vita non finisce mai di sorprenderla e, in alcuni casi, di deluderla. Non bastano le sofferenze amorose, le avance indesiderate del suo capo, le vigliaccate del suo ex fidanzato e la presenza ingombrante di Hanna, tra le pagine del libro della nonna Juliet trova una lettera che contiene una scottante verità sui suoi genitori e sul suo passato. Perde il lavoro, e forse anche un nuovo amore, e si rifugia dalla zia Joy.

Così lì in fila da Heal’s, per la prima volta, vidi la mia vita come se mi stessi svegliando dopo un lungo sonno. Avevo inseguito quel senso di sicurezza che mi mancava quando mi ero trasferita nella nuova casa con Simon nonostante dentro di me sapessi che nella nostra relazione c’era qualcosa che non funzionava. Avevo inseguito quel senso di protezione di cui avevo bisogno quando avevo avuto quell’avventura con Philip, l’uomo maturo. E dove mi aveva portato tutto ciò? Ora era il momento di piantarla. Ne avevo proprio abbastanza. Sì, il tempo ci aiuta a costruire noi stessi, ma non dobbiamo pensare di esserci definiti una volta per tutte.”

amore zucchero e cannella

Amore, zucchero e cannella (titolo originale The Girls’ Guide To Homemaking) è il romanzo d’esordio con cui la giornalista freelance Amy Bratley si fa conoscere al pubblico italiano dopo aver riscosso successi in tutta Europa.

La precarietà e la mancata realizzazione dei nostri progetti dopo tutto non sono poi così tragiche. Basta saper sfruttare al meglio le opportunità che la vita ci offre nel corso dei suoi repentini cambi di scenario e modificare il punto di vista dal quale la si guarda. Dopo la rottura con Simon, per uscire dalla depressione, Juliet aveva messo a frutto gli insegnamenti del corso di economia domestica e, utilizzando delle stoffe vintage della nonna, aveva confezionato un bellissimo grembiule divenuto subito oggetto del desiderio di molte delle sue amiche. Ecco il suo nuovo lavoro. Juliet da pr si tramuta in una sarta, investe l’eredità della nonna, compra una casa, la rifinisce come meglio crede e ricomincia a cucinare deliziosi manicaretti….E, come per magia, anche l’amore che credeva perduto tra le onde californiane, ritorna a farle compagnia. L’happy end in “Amore, zucchero e cannella” non è per nulla scontato. Il racconto della Bradley, giornalista free lance, è irto di avvenimenti e colpi di scena. Il ritmo della narrazione è serrato. E’difficile staccare gli occhi dal libro e abbandonare Juliet e il suo mondo variegato. La scrittura, vivace e divertente, cattura il lettore. Si ride, si piange, si riflette. Pensieri, pentole e rossetti si mescolano in un tourbillon di emozioni. La protagonista è una romantica pasticciona che, attraverso le sue peripezie, fornisce a lettori e lettrici di ogni età la ricetta della felicità.

“Mi sedetti accanto a lui e mi appoggia alla sua spalla. Poi, quello che avevo sperato accadesse, accadde. Ci baciammo al chiaro di luna. E in quel momento ne fui felicemente consapevole:’Eccola, questa è casa’. Per adesso, almeno”.

Amore, zucchero e cannella (Newton Compton editori) è un romanzo di sentimenti e di auto-consapevolezza.

Comments on Facebook

Comments are closed.