PILOTI DI CONSOLE
Alla scoperta del valore socioculturale del videogioco
Il videogioco rappresenta il vero fenomeno mediatico e sociale della nostra contemporaneità, uno strumento le cui potenzialità non possono essere sottovalutate e che trovano in giovani studiosi come Enrico Gandolfi i più efficaci analisti e divulgatori.
Piloti di Console, in tal senso, è un volume quasi programmatico, che focalizza l’attenzione su una specifica declinazione del medium videoludico: quello di strumento di aggregazione sociale e veicolo di promozione culturale da parte di un soggetto generalmente non associato al mondo dei videogiochi, ovvero la Santa Romana Chiesa.
A dispetto dell’iniziale perplessità che l’accostamento potrebbe suscitare, è importante considerare -cosa che Gandolfi fa nel secondo dei tre capitoli che compongono il libro- la grande attenzione che la Chiesa ha sempre dedicato ai nuovi media, come ampiamente evidenziabile dalle Encicliche e dalle azioni intraprese rispetto alla gestione e al controllo del cinema prima e della televisione poi.
Il volume si apre però con un primo capitolo dedicato al concetto di cultura, in cui l’autore ricostruisce con un’agile carrellata la serie di diverse interpretazioni che del termine sono state date, con il fine di rendere più chiaro il modo e le ragioni per le quali è non solo opportuno, ma inevitabile, ricondurre lo studio dei videogiochi all’interno di tale contesto.
Il terzo capitolo è quello più interessante, nonché quello in cui si tirano le somme di quanto esposto nei primi due: appurato il significato del termine “cultura” ed esplicitato in che modo la religione si relazioni ad essa, Gandolfi propone delle modalità di fruizione collettiva e non del nuovo medium. Focalizzando la propria attenzione su titoli come A Little Big Planet, Gandolfi spiega come, sotto la guida di tutori opportunamente preparati, sia possibile sfruttare il medium videoludico per veicolare messaggi, contenuti e forme di comportamento coerenti con le politiche culturali cattoliche. Tale studio configura implicitamente le fondamenta di un uso generalizzato del videogioco con finalità di aggregazione sociale e di promozione culturale, a dispetto di una stereotipizzazione che lo vede come forma d’intrattenimento eminentemente dannosa.
Sebbene il testo sia un saggio specialistico dal focus preciso, l’agilità della scrittura e le dimensioni contenute lo rendono facilmente approcciabile da chiunque abbia interesse a rintracciare le basi di un discorso sul videogioco che trascenda l’aspetto di puro intrattenimento.
L’AUTORE
ENRICO GANDOLFI
è dottorando presso il dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli studi di Roma la Sapienza. Collabora, in quanto cultore della materia, con la cattedra di Sociologia della Comunicazione della Libera Università Internazionale degli Studi Social(Luiss) Guido Carli e fa parte del Centre of Media and Communication Studies «Massimo Baldini» dello stesso ateneo.
PILOTI DI CONSOLE
Gioco e videogiochi nelle dinamiche culturali
di Enrico Gandolfi
Edizioni Paoline – Collana LabMedia
ISBN 8831540599
10,00 €
pagine 128










